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Ricostruzione di cittadinanza ("iure sanguinis")

 

Ricostruzione di cittadinanza (

La cittadinanza italiana si basa sul principio dello ius sanguinis (diritto di sangue), per il quale il figlio nato da padre italiano o da madre italiana è italiano; tuttavia è da tener presente che la madre cittadina solo trasmette la cittadinanza ai figli nati a partire dal 1º gennaio 1948, data dell'entrata in vigore della Costituzione.
Attualmente, la cittadinanza italiana è regolata dalla legge n. 91 del 5.12.1992 che, a differenza della legge precedente, rivaluta il peso della volontà individuale nell’acquisto e nella perdita della cittadinanza e riconosce il diritto ad avere più cittadinanze, fatte salve le diverse disposizioni previste da accordi internazionali.
Per facilitare la comprensione delle regole sopra esposte, si riportano di seguito alcuni esempi (cliccare qui). Ogni caso deve comunque essere esaminato con tutta la documentazione necessaria. In materia di cittadinanza, fanno fede unicamente le leggi e l’interpretazione che ne danno i giudici. Le indicazioni e gli esempi qui contenuti non possono pertanto essere invocati per fondare il godimento di diritti.

Emergenza COVID-19: Le richieste di appuntamento per la ricostruzione tramite il sistema Prenot@Mi Line continueranno temporaneamente sospese a causa dell’emergenza COVID – 19. Pertanto, si accetteranno unicamente le pratiche relative a turni ottenuti con il sistema precedente.

Turni ottenuti con il sistema precedente – Nuove procedure

Le fasce numeriche continueranno ad essere pubblicate in questo sito web e nella nostra newsletter gratuita Italia@Rosario

Per quanto riguarda i turni ottenuti con il sistema precedente, una volta che il turno rientra nella fascia numerica abilitata, gli interessati potranno inviare PER POSTA RACCOMANDATA la documentazione in loro possesso, solo ed esclusivamente se è completa.

Per spedire la documentazione occorrerà seguire scrupolosamente le istruzioni di seguito riportate:

  1. Compilare il seguente modulo [cliccare qui], indicando tutta la documentazione inclusa nel plico, stamparlo e includerlo nella busta. La documentazione da presentare per poter procedere con il riconoscimento della cittadinanza italiana si trova dettagliata [in questo link]. Attenzione, le pratiche con incongruenze tra la documentazione effettivamente presente nel plico e quella indicata nel modulo, saranno restituite al mittente senza seguito, così come le pratiche incomplete.
  2. Includere i vaglia postali necessari per il pagamento della relativa tassa consolare (vedasi Costo servizi consolari in vigore per il periodo di presentazione) per ogni richiedente maggiorenne (per i minorenni non si deve pagare la tassa consolare) incluso nella pratica.  Si ricorda che il pagamento della tassa consolare corrisponde alla trattazione della domanda di riconoscimento della cittadinanza italiana, a prescindere dall’esito dell’accertamento e non sarà restituita in nessun caso.
  3. La mancanza del/dei vaglia postale all’interno della busta, implica il diniego della pratica e la sua restituzione al mittente. Le pratiche che non potranno essere accettate, per qualsiasi dei motivi sopraindicati, verranno restituite dopo il 31/08/2022.
  4. Attenzione, non saranno accettati più richiedenti di quanti indicati al momento della richiesta del turno. Nel caso in cui il titolare del turno non sarà richiedente, ma il resto della famiglia sì, dovrà essere inclusa nella busta una dichiarazione del richiedente che indichi chiaramente questa decisione.
  5. Spedire la busta PER POSTA RACCOMANDATA , indicando grande e chiaro nel destinatario:

 

CONSOLATO GENERALE D’ITALIA – ROSARIO

Uff. Cittadinanza - Turno ……… (indicare numero di turno)

Montevideo 2182

(2000) ROSARIO – Santa Fe

 

Quando la busta arriverà al Consolato Generale, si procederà alla verifica formale della documentazione inviata e alla percezione della tassa consolare e verrà inviata per posta elettronica al mittente la conferma di ricezione della busta e la relativa ricevuta di pagamento.

Successivamente, i funzionari dell’Ufficio effettueranno l’esame della documentazione comunicando per mail agli interessati l’esito dell’analisi e le eventuali osservazioni e/o istruzioni per concludere la pratica.

Scadenze 2022

Dal turno n. Al turno Possono consegnare dal al
18.001 18.750 01/07/2022 31/08/2022

Scadenze 2021

Dal turno n. Al turno Possono consegnare dal al
17.001 18.000 01/07/2021 15/08/2021

Scadenze 2020

Dal turno n. Al turno Possono consegnare dal al
15.201 17.000 01/10/2020 30/11/2020

Scadenze 2019

Dal turno n. Al turno Possono consegnare dal al
15.001 15.200 05/11/2019 18/12/2019
14.901 15.000 02/07/2019 27/08/2019

Scadenze 2018

Dal turno n. Al turno Possono consegnare dal al
14.801 14.900 09/10/2018 19/12/2018
14.701 14.800 03/07/2018 26/09/2018
14.601 14.700 03/04/2018 27/06/2018

Scadenze 2017

Dal turno n. Al turno Scadenza
13.701 13.800 30/04/2017
13.801 14.000 30/06/2017
14.001 14.200 30/08/2017
14.201 14.400 31/10/2017
14.401 14.600 31/12/2017

Scadenze precedenti

DAL N. TURNO AL N. TURNO DATA SCADENZA
13.500 13.700 31/12/2016
13.200 13.500 30/09/2016
13.000 13.200 31/03/2016
12.800 13.000 31/12/2015
12.600 12.800 30/09/2015
12.400 12.600 30/06/2015
12.200 12.400 31/03/2015
12.000 12.200 31/12/2014
11.800 12.000 30/09/2014
11.600 11.800 30/06/2014
11.400 11.600 31/03/2014
11.200 11.400 31/12/2013
10.700 11.200 30/09/2013
prima del 10.700   30/06/2013

 

 


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