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Esempi di casi comuni di riconoscimento di cittadinanza

 

Esempi di casi comuni di riconoscimento di cittadinanza

Esempio 1

  • Giovanni Rossi, nato a Milano il 20 gennaio 1822, morto a Buenos Aires il 13 settembre 1897, naturalizzatosi argentino il 20 settembre 1880 (quadrisavolo); 
  • Juan Rossi, nato a Buenos Aires il 14 maggio 1854, morto a Cañuelas il 24 maggio 1937 (trisavolo);
  • Domingo Rossi, nato a Cañuelas il 30 giugno 1882, morto a Saladillo il 14 settembre 1965 (bisnonno);
  • Maria Rossi, nata a Saladillo il 22 settembre 1920, vivente (nonna);
  • Juana Pérez, nato a Roque Pérez il 14 maggio 1948, vivente, naturalizzatasi cittadina statunitense il 14 aprile 1969 (madre);
  • Esteban Domínguez, nato a Roque Pérez il 25 ottobre 1972, vivente, naturalizzatosi cittadino venezuelano il 22 agosto 1992 (richiedente).

Esteban Domínguez è cittadino italiano. Non sarebbe cittadino italiano nei seguenti casi:

  • se il quadrisavolo Giovanni Rossi si fosse naturalizzato argentino prima del 14 maggio 1875, data di raggiungimento della maggiore età del trisavolo;
  • se il quadrisavolo Giovanni Rossi fosse morto prima del 17 marzo 1861;
  • se la madre Juana Pérez fosse nata prima del 1° gennaio 1948;
  • se Juana Pérez fosse nata, per esempio, il 30 dicembre 1947, la linea di trasmissione della cittadinanza si sarebbe bloccata con Maria Ross e, quindi, solo Maria Rossi potrebbe chiedere il riconoscimento della cittadinanza italiana;
  • se Juana Pérez si fosse naturalizzata cittadina statunitense dopo il 14 maggio 1969, data del compimento della maggiore età per la legge italiana di quel tempo, e prima del 25 ottobre 1972, data della nascita del figlio Esteban Domínguez;
  • se Esteban Domínguez si fosse naturalizzato cittadino venezuelano dopo il 25 ottobre 1990 (data del compimento della maggiore età per la legge italiana attuale) e prima del 16 agosto 1992.

Esempio 2 

  • Anna Bianchi, nata a Roma il 14 luglio 1920, sposata a Roma con Pavel Jablonski, cittadino polacco, il 20 settembre 1946 (nonna);
  • Maria Jablonski, nata a Roma il 22 dicembre 1947 (madre);
  • Gustavo González, nato a Buenos Aires il 15 ottobre 1975 (richiedente).

Gustavo González non è cittadino italiano. Nemmeno Maria Jablonski è cittadina italiana, anche se è nata in Italia. Anna Bianchi ha perso la cittadinanza italiana per essersi sposata con un cittadino polacco (la legge polacca vigente nel 1946 prevedeva che la moglie acquistasse automaticamente la cittadinanza del marito e la legge italiana del tempo prevedeva la perdita della cittadinanza italiana se la donna italiana acquistava per matrimonio un’altra cittadinanza).
Anna Bianchi può riacquistare la cittadinanza italiana se rende una dichiarazione al Consolato. Se il riacquisto è avvenuto, per esempio, il 10 gennaio 2004, non ha effetto sulla figlia, perché la figlia ha già raggiunto la maggiore età a quella data. Il riacquisto della cittadinanza italiana da parte della nonna non ha alcun effetto sul nipote Gustavo González.
Gustavo González e Maria Jablonski possono comunque acquistare la cittadinanza italiana risiedendo legalmente in Italia per almeno tre anni.

Gustavo González e Maria Jablonski sarebbero cittadini italiani nei seguenti casi:

  • se la nonna Anna Bianchi si fosse sposata dopo il 1° gennaio 1948 (in tale caso la nonna non avrebbe mai perso la cittadinanza italiana) e la madre Maria Jablonski fosse nata a partire dal 1° gennaio 1948;
  • se la nonna non si fosse sposata (la legge polacca non prevedeva la trasmissione della cittadinanza per via paterna nel caso di figli naturali).

Esempio 3

  • Mario Neri, nato a Genova il 14 luglio 1920, sposato a Roma il 10 giugno 1940 con Giovanna Verdi, mai naturalizzati cittadini argentini (nonni); 
  • Giovanni Neri, nato a Roma il 3 gennaio 1948, naturalizzatosi argentino il 10 febbraio 1975, sposato a Buenos Aires il 12 febbraio 1975 con Juana Pérez González (nata a La Plata il 31 dicembre 1947), ha reso la dichiarazione di riacquisto della cittadinanza italiana al Consolato il 30 dicembre 1995 (padre);
  • Ezequiel Neri, nato a La Plata il 15 giugno 1976 (richiedente).

Ezequiel Neri non è cittadino italiano, perché né il padre né la madre erano cittadini italiani nel momento della sua nascita. Il padre ha riacquistato la cittadinanza italiana quando il figlio aveva già compiuto i 18 anni di età. Non ha alcuna importanza che i nonni paterni di Ezequiel Neri abbiano conservato la cittadinanza italiana, perché la perdita della cittadinanza da parte del padre ha interrotto la linea di trasmissione della cittadinanza.
Ezequiel Neri può chiedere la cittadinanza italiana per naturalizzazione, se risiede legalmente in Italia per almeno 3 anni.
Ezequiel Neri sarebbe cittadino italiano nei seguenti casi:

  • se il padre avesse riacquistato la cittadinanza italiana prima del 14 giugno 1994 (prima cioè che il figlio Ezequiel compisse il 18° anno di età);
  • se il padre e la madre si fossero sposati prima del 10 febbraio 1975 (data della naturalizzazione di Giovanni Neri); in questo caso, in base alla legge italiana vigente fino al 27 aprile 1983, la madre avrebbe acquistato la cittadinanza italiana in forma automatica dalla data del matrimonio; la madre avrebbe poi trasmesso la cittadinanza italiana al figlio.

Esempio 4

  • Mario Gialli, nato a Genova il 14 luglio 1920, sposato a Roma il 10 giugno 1940 con Giovanna Azzurri, mai naturalizzati cittadini argentini (nonni);
  • Giovanni Gialli, nato a Roma il 3 gennaio 1948, naturalizzatosi argentino il 10 febbraio 1975, sposato a Buenos Aires il 6 febbraio 1975 con Juana Hernández Domínguez (nata a La Plata il 31 dicembre 1947);
  • Ezequiel Gialli, nato a La Plata il 15 giugno 1976 (richiedente).

Ezequiel Gialli è cittadino italiano, perché la madre era cittadina italiana nel momento della sua nascita. Il padre ha perso la cittadinanza italiana per essersi naturalizzato cittadino argentino prima della nascita del figlio, ma dopo essersi sposato. La legge italiana vigente fino al 27 aprile 1983 prevedeva che le mogli di cittadini italiani acquistassero automaticamente la cittadinanza italiana per il solo fatto del matrimonio. Juana Hernández Domínguez ha acquistato la cittadinanza italiana perché il marito era ancora italiano alla data del matrimonio. Alla data della nascita di Ezequiel Gialli, il padre era straniero, ma la madre era cittadina italiana. Ezequiel Gialli è pertanto cittadino italiano iure sanguinis per via materna.

 


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