Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

IV Settimana della Cucina Italiana nel Mondo - Dal 18 al 24 novembre

Data:

14/11/2019


IV Settimana della Cucina Italiana nel Mondo - Dal 18 al 24 novembre

Il Consolato Generale d’Italia a Rosario tramite il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale invita a partecipare degli eventi organizzati in occasione della IV Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, a realizzarsi dal 18 al 24 novembre 2019 in vari punti della città di Rosario. Troverete l’agenda degli eventi seguendoci sui social, dove troverete anche informazione relativa all’iscrizione per partecipare dei vari eventi. tutte le attività sono con ingresso libero e gratuito previa iscrizione. Le seguenti attività sono a ingresso libero senza necessità di iscriversi:
Venerdì 22, ore 19: presentazione del libro “Todo lo que necesitás saber sobre Leonardo da Vinci en el siglo XXI” alla presenza degli autori Mercedes Ezquiaga y Héctor Pavón presso la librería Homo Sapiens, Sarmiento 829, Rosario. In occasione del 500º Anniversario della morte di Leonardo e della “Noche de las Librerías”.
Domenica 24, ore 18: Chiusura della IV Settimana della cucina italiana nel mondo: show cooking a carico del chef italiano Leonardo Fumarola presso il Mercado del Patio, Cafferata 729, Rosario.

IV Settimana della Cucina Italiana nel Mondo

Cos’è
“Educazione Alimentare: Cultura del gusto” è il tema della quarta Settimana della Cucina Italiana nel Mondo che si terrà dal 18 al 24 novembre 2019. L’iniziativa è dedicata a promuovere all’estero la cucina italiana di qualità e i nostri prodotti agroalimentari e si sta sempre più affermando come un appuntamento di grande rilevanza.
La Settimana vede la Rete diplomatico-consolare e degli Istituti Italiani di Cultura impegnata a proporre un gran numero di eventi in tutto il mondo: seminari e conferenze, incontri con gli chef e corsi di cucina, degustazioni e cene, che accompagnano le attività di promozione commerciale. La cucina italiana è raccontata anche attraverso la sua proiezione nell’arte, con film, concerti e mostre fotografiche. E non mancano momenti di approfondimento su temi di grande attualità, quali il rapporto fra il cibo e la sostenibilità ambientale, la cultura del cibo sano, la sicurezza alimentare, il diritto al cibo, l’educazione alimentare, le identità dei territori e la biodiversità, nel solco dell’eredità di Expo Milano 2015.

Gli assi portanti
• La Dieta Mediterranea quale stile di vita sano e modello di alimentazione equilibrato alla portata di tutti.
• I prodotti a denominazione protetta e controllata, e il contrasto al fenomeno dell’Italian sounding.
• I vini italiani e i loro territori: l’inserimento delle "Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene" nella lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità dell’UNESCO.
• Gli itinerari enogastronomici e turistici regionali, e la riscoperta dei borghi italiani e dei loro prodotti culinari tipici.
• L’internazionalizzazione dell’offerta formativa italiana nel settore della cucina e dell’ospitalità.
• Attività culturali legate alle celebrazioni per il 500° anniversario della morte di Leonardo da Vinci, ideatore di svariate invenzioni innovative per la cucina.

Chi, dove, quando
Il progetto, ideato e coordinato dalla Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese della Farnesina, è stato sviluppato all’interno di un gruppo di lavoro che coinvolge il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari Forestali, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, nonché tutti i principali Enti, Associazioni ed Istituzioni che rappresentano la cucina italiana e l’Italia nel mondo: Regioni, Agenzia ICE, Agenzia ENIT, università, sistema camerale, associazioni di categoria, scuole di cucina, reti dei ristoranti italiani certificati e operatori del settore enogastronomico.
Le oltre 1000 attività programmate dalle quasi 300 sedi diplomatico-consolari e degli Istituti Italiani di Cultura consentono all’iniziativa di coprire in maniera diffusa tutte le regioni geografiche, in sinergia con l’azione di tutela della tradizione culinaria italiana e di promozione di uno stile di vita sano attraverso la Dieta mediterranea.


L’iniziativa si inserisce nel piano “Vivere ALL’Italiana”, lanciato dal MAECI per coinvolgere attivamente attori pubblici e privati in un’azione di promozione integrata del nostro Paese.


491